EntiOnLine
Categorie
indietro
13/11/2019 ANAC - Individuazione e nomina del RPCT nelle AdSP

Nelle AdSP il soggetto che nomina il RPCT può essere individuatao nel Comitato di gestione?

A sua volta, il soggetto che riveste il ruolo di RPCT può essere individuato nel Direttore generale?

Il documento è riservato agli abbonati

Per qualsiasi informazione inerente i prezzi o le modalità di effettuazione del servizio, contatta l'agente di zona oppure scrivi a info@entionline.it
o telefona allo 030/2531939.

Nelle AdSP ( Autorità di sistema portuali), il titolare del potere di nomina del RPCT va individuato nel Presidente, quale organo di indirizzo politico-amministrativo.

Nelle medesime AdSP le funzioni di RPCT sono tendenzialmente affidate al Segretario generale il quale riveste anche ruoli gestionali significativi.

Tra tali compiti figurano gli adempimenti necessari al funzionamento dell'AdSP, la sovrintendenza e il coordinamento delle attività degli uffici territoriali portuali, la cura e l'istruttoria di tutti gli atti di competenza del Presidente e del Comitato di gestione.Considerato, quindi, il cumulo e la peculiarità di tali funzioni in capo allo stesso soggetto, si ritiene che nelle AdSP il RPCT venga, salvo casi particolari, preferibilmente, selezionato tra i dirigenti di ruolo in servizio, prevedendo che ad esso siano riconosciuti poteri e funzioni idonei a garantire lo svolgimento dell’incarico con autonomia ed effettività eventualmente anche con modifiche attuative (cfr. PNA 2016 adottato con delibera ANAC n. 831/2016, § 5.2). In tal senso è altamente auspicabile che l’organo di governo della AdSP (Presidente, Comitato di gestione) assicuri al soggetto individuato quale RPCT legittimazione ed autorevolezza anche attraverso una serie di azioni ed indicazioni strategiche, quali l’adozione di provvedimenti formali che lo integrino opportunamente nell’organizzazione, gli diano una collocazione adeguata, ne descrivano le funzioni e i compiti, a fronte del dovere di tutta l’organizzazione di collaborare fornendo le informazioni, i dati e le attività necessarie a perseguire gli obiettivi, richiamando altresì tale dovere espressamente nei codici di comportamento. Nell’ipotesi residuale in cui sia nominato RPCT dell’AdSP il Segretario generale, è auspicabile prevedere forme di responsabilità, collegate al ruolo di RPCT, mediante l’introduzione di specifiche disposizione all’interno del codice etico di condotta da applicare ai componenti dell'organo di indirizzo politico delle AdSP, nonché allo stesso Segretario generale (cfr. § 4.3.). In tutti i casi, è raccomandata una consapevole partecipazione e confronto sia del Comitato di gestione che del Presidente con il RPCT nella predisposizione del PTPC, con specifico riferimento all’individuazione delle aree di rischio, alla scelta delle misure preventive dei fenomeni corruttivi e all’esercizio dei poteri di vigilanza e controllo.

Fonte: PNA 2017 approvato con delibera numero 1208 del 22 novembre 2017

Banca dati